Dai monti al mare, itinerari insoliti nella Provincia della Spezia
Dal castello della Brina al
paese abbandonato di Porciorasco,
dalle grotte di don Fresco
E' appena uscito in libreria "Dai monti al mare - itinerari insoliti
nella Provincia della Spezia", un testo semplice e sintetico scritto
da Michelangelo Moggia e pubblicato dalle Edizioni Cinque Terre, che
descrive una ventina di luoghi da scoprire in città e nei suoi dintorni.
Dal castello della Brina al paese abbandonato di Porciorasco, dalle grotte
di don Fresco ai ruderi di Barbazzano e Portesone, dalla valle di
Lagorara all''antico hospitale di San Nicolao. Un percorso alla
ricerca del nostro passato e delle bellezze naturali che si
trovano sul territorio provinciale; con un occhio di riguardo
alla storia e alle sue testimonianze dirette. Di particolare
interesse inoltre è la ricostruzione "virtuale" del tracciato
delle vecchie mura di Spezia, erette in epoca medievale e ampliate
agli inizi del XVII secolo, delle quali ormai non rimangono che
pochissime porzioni visibili qua e là nel centro storico.
"Quello che state per leggere - scrive l'autore nell''introduzione -
è sostanzialmente frutto di curiosità. Più di una volta, trovandomi in giro
in macchina o a piedi e vedendo un sentiero, una strada, un particolare
interessante mi sono chiesto: “E qui cosa ci sarà?” , oppure “Dove porterà questa strada?” Sempre e comunque sono andato a verificare di persona e spesso il poco tempo perso è stato ripagato da quello che ho trovato."
La storia del territorio affiora tra i capitoli a dimostrazione che
la nostra città ha comunque un suo passato
degno di interesse e per smentire il luogo comune assai
diffuso, che Spezia sia sempre stata soltanto un piccolo
borgo di pescatori che, nell'Ottocento, conobbe un grande
quanto rapido sviluppo con la costruzione dell''arsenale.
In realtà non è così, lo si scoprirà leggendo delle imprese
di Niccolò Fieschi, della distruzione di Carpena, delle incursioni
dei pirati; ma oltre all''aspetto storico non mancano anche itinerari
in luoghi incantevoli dal punto di vista paesaggistico, come le falesie
del Muzzerone, la zona di Punta Mesco o il colle di Beverone dove il
panorama è davvero impressionante.